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Prisma Executive
NUOVA COSTRUZIONE
2003-2005
Mq LOTTO 2550
Mq COSTRUITI 6700

Una pianta perfettamente triangolare caratterizza il nuovo Centro Direzionale Prisma, che sorge a Levata di Curtatone , alle porte di Mantova. Un edificio dalla forte dinamicità, che colpisce quando osservato in linea con il vertice più acuto. E’ allora che esso sembra protendersi come un cuneo tagliente nella sua costruzione tutta di vetro, al di sopra della propria basse, quasi sollevandosi dal terreno su cui poggia.
L’opera rivela una sfida architettonica e ambientale non da poco: la scelta di una pianta- il triangolo isoscele- che pone problemi non facili nella fruizione degli spazi interni, sebbene offra forse il massimo effetto spettacolare tra le figure geometriche pure. E lo sforzo di alleggerimento ottenuto attraverso il peculiare disegno delle fasce perimetrali, in una visione sempre rigorosamente triangolare, ne accentua l’aerodinamica.
Un’opera caratterizzata da un segno forte e inequivocabile, sollevata dal terreno e aerea nella vocazione, attenta al giusto rapporto tra architettura e natura, l’inserimento: del verde ,e dell’acqua, è pensato come elementi di vera architettura.
L’interno rivela una soluzione inattesa nel vasto spazio che contiene la scala e gli ascensori panoramici, il cui centro si innalza verso l’alto attraverso  un cavedio che permette l’evolversi della scala a spirale e che termina con un grande pozzo luce ,che permette alla luce zenitale naturale di illuminare il centro di tutto l’edificio.
L’altezza totale è di cinque piani destinati ad uffici più un interrato che contiene 30 posti auto più locali di servizio. Sulla copertura a terrazza che termina la costruzione, una ulteriore sopraelevazione,anch’essa triangolare,riservata ad accogliere gli impianti tecnologici,che rimangono comunque celati alla vista da elementi parietali di vetrata continua uguale al resto delle facciate. Queste sono interamente realizzate: per la parte infissi con profili della Schuco,  per i vetri l’autopulente SGG Bioclean  un brevetto della Saint-Gobain Glass, il funzionamento di questo componente di ultima generazione si fonda su una proprietà fisica propria di alcuni materiali:la fotocatalisi.Il principio si basa sull’azione combinata della luce del giorno e dell’acqua:l’esposizione ai raggi UV luce diurna determina la decomposizione dello sporco di natura organica e rende la superficie idrofila;l’acqua della pioggia per esempio spandendosi sul vetro,elimina i residui decomposti e le polveri minerali.
La gestione dell’edificio è affidata ad un moderno e sofisticato sistema(utilizzando la domotica)che ad esempio è in grado di riconoscere gli utenti dai dati biometrici o le telecamere ad alta definizione per il controllo degli spazi comuni ed esterni all’edificio.
Innovativo anche il sistema di climatizzazione ; l’impianto VRF  a recupero di calore con aria primaria mantiene il controllo della temperatura di benessere in tutti gli ambienti,consentendo in ogni stagione la contemporaneità delle funzioni di riscaldamento e raffreddamento(l’edificio ha tre diverse esposizioni),che permette di utilizzare l’energia in modo estremamente razionale,minimizzando i costi di esercizio.
Tutte le divisioni interne sono state realizzate dalla Permastelisa utilizzando un sistema- pareti di vetro a tutt’altezza che assicurano: un isolamento acustico grazie ad una camera interna e vetri speciali, e visivo grazie a vetri serigrafati,e pareti cieche che alloggiano tutti i contenitori di servizio. Per gli arredi si sono utilizzati oggetti di design,scelti tra le aziende più rappresentative( Cassina , Knoll , Vitra, Frau), e mobili su misura disegnati dall’architetto.
L’opera è stata realizzata grazie all’iniziativa  voluta dall’imprenditore Sergio Novellini per trasferirvi alcune sue società ,ma anche alla sensibilità nel aver voluto privilegiare la parte architettonica ed urbanistica collocando l’edificio in uno snodo importate ( a poche centinaia di metri sorgerà il nuovo stadio di Mantova),e non soltanto quella logistica.